A Saccolongo arriva l’Ecoself: la stazione ecologica mobile per i rifiuti insoliti e pericolosi

Giovedì 23 maggio dalle ore 5 alle ore 16, nel parcheggio di via Roma sarà attivo il servizio Ecoself, la postazione ecologica mobile “fai –da-te” che permetterà ai cittadini di differenziare correttamente e gratuitamente i rifiuti insoliti e/o pericolosi.

Dove conferire il neon bruciato che giace in cantina da tanto tempo? E il vecchio telefono cellulare in disuso? E l’olio alimentare esausto? A Saccolongo arriverà una soluzione pratica ed ecologica al problema. Giovedì 23 maggio, in occasione del mercato settimanale, a partire dalle ore 5 del mattino e fino alle ore 16, sarà a disposizione dei cittadini l’Ecoself, una postazione ecologica mobile presso cui si potranno conferire in modalità “fai da te” quei rifiuti insoliti e/o pericolosi che non è possibile smaltire con l’ordinario servizio di raccolta differenziata. In tale modo, anche queste particolari frazioni di rifiuti domestici potranno essere destinate al recupero, al riciclo e allo smaltimento controllato. L’arrivo del servizio Ecoself rappresenta un ulteriore tassello verso l’impegno condiviso tra Amministrazione Comunale e AcegasApsAmga (nuovo gestore della raccolta rifiuti dallo scorso 1 febbraio) nel voler migliorare la raccolta differenziata, sia in termini quantitativi, per poter adempiere gli standard europei, sia, e soprattutto, in termini qualitativi, per contribuire all’economia circolare e partecipare al ciclo virtuoso dei rifiuti.

Cosa conferire presso Ecoself

Come detto, presso la stazione ecologica mobile i cittadini potranno conferire in modalità “fai da te” quei rifiuti insoliti e/o pericolosi che non è possibile smaltire con il normale servizio di raccolta differenziata. Anche se i cittadini potranno utilizzare in maniera autonoma il servizio, gli operatori AcegasApsAmga saranno a disposizione per l’intera giornata, per informarli e aiutarli al corretto conferimento. Presso Ecoself potranno essere conferiti in particolare i seguenti materiali:

  • Accumulatori al piombo (es. batterie auto);
  • Contenitori contaminati e imballaggi etichettati T e/o F;
  • Olio alimentare (da conferire in bottiglie di plastica ben chiuse);
  • Pile e batterie;
  • Piccoli RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) come piccoli elettrodomestici es. giocattoli elettrici e elettronici, telefoni cellulari, apparecchi e accessori informatici;
  • Lampade a basso consumo, neon
21/05/2019