CREDITI EDILIZI DA RINATURALIZZAZIONE – MANUFATTI INCONGRUI

CREDITI EDILIZI DA RINATURALIZZAZIONE - MANUFATTI INCONGRUI

Richiamata:

• la Legge regionale 04 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”” che ha introdotto la procedura per l’individuazione dei manufatti incongrui;

• La DGR n. 263 del 02 marzo 2020 ai sensi dell’art. 4, c. 1, della L.R. 14/2019, che ha approvato il provvedimento di cui all’art. 4, c. 2, lett. d), della L.R. n. 14/2017, con il quale si specifica la disciplina per i crediti edilizi da rinaturalizzazione;

Considerato che questo Comune in adempimento alla sopra richiamata normativa:

• con determinazione dell’Ufficio Tecnico n. 176 del 24/05/2022 sono stati approvati lo schema di avviso e la modulistica;

• con DCC n. 37 del 30/12/2022, ha approvato la variante puntuale n. 9.

Considerato che la normativa soprarichiamata, prevede che ciascun anno Amministrazione del Comune di Saccolongo proceda alla redazione della variante allo strumento urbanistico di cui all’art. 4, c. 2, della L.R. n. 14/2019, finalizzata:

• all’individuazione dei manufatti incongrui la cui demolizione sia di interesse pubblico, tenendo in considerazione il valore derivante alla comunità ed al paesaggio dall’eliminazione dell’elemento detrattore, e attribuendo crediti edilizi da rinaturalizzazione sulla base dei seguenti parametri:

• localizzazione, consistenza volumetrica o di superficie e destinazione d’uso del manufatto esistente;

• costi di demolizione e di eventuale bonifica, nonché di rinaturalizzazione;

• differenziazione del credito in funzione delle specifiche destinazioni d’uso e delle tipologie di aree o zone di successivo utilizzo;

• alla definizione delle condizioni cui eventualmente subordinare gli interventi demolitori del singolo manufatto e gli interventi necessari per la rimozione dell’impermeabilizzazione del suolo e per • la sua rinaturalizzazione;

• all’individuazione delle eventuali aree riservate all’utilizzazione di crediti edilizi da rinaturalizzazione, ovvero delle aree nelle quali sono previsti indici di edificabilità differenziata in funzione del loro utilizzo.

IL SINDACO

INVITA

tutti gli aventi titolo interessati, a presentare la richiesta di classificazione di manufatti incongrui, ai sensi dell’art. 4, c. 3, della L.R. n. 14/2019 “Veneto 2050”, per la predisposizione della specifica variante allo strumento urbanistico.

Le richieste dovranno pervenire entro il 08/03/2024, fermo restando che l’Amministrazione si riserva di valutare qualsiasi proposta che rivesta interesse, pervenuta anche oltre tale termine.

Le proposte dovranno essere formulate secondo il modulo predisposto dall’uff. tecnico allegati alla presente pagina.

Le richieste pervenute non vincoleranno in alcun modo l’Amministrazione Comunale nei confronti di chi le abbia presentate, al fine del riconoscimento del fabbricato quale manufatto incongruo e del conseguente riconoscimento del credito edilizio da rinaturalizzazione.

Per quanto non specificato si rimanda ai contenuti della Legge regionale 04 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050”.

Le richieste potranno essere:

a) presentate all’ufficio protocollo comunale durante l’orario di apertura al pubblico del Municipio;

b) trasmesse a mezzo P.E.C. al seguente indirizzo: saccolongo.pd@cert.ip-veneto.net

Per informazioni rivolgersi allo 049.8739851-850.

Pagina aggiornata il 11/01/2024

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